Daniele Reggiani

KODACHROME LOVE

anteprima tracce

Catcher in the rye

Gimme a sign, if it’s ok

In a golden fog

But I’m dreaming of you

My Aeroplane

My intolerable love

The wild side of the be-bop-a-lula world

Unexpected love

Dream, my sweet baby!

Walking beside

Twitter Facebook Instagram Youtube

Nota biografica

Il 3 dicembre 1973…

… Daniele Reggiani è appena nato e già abita a Bergamo, in via Lochis. All’età di dieci anni inizia a studiare pianoforte. Negli anni successivi si dedica al piano, alla chitarra, al sassofono e soprattutto al canto, finché, nel 1991, si reca per un anno negli Stati Uniti, dove ha modo di apprezzare la musica soul americana. Successivamente si trasferisce in Inghilterra, dove entra maggiormente in contatto con il variegato universo della musica rock.

La band

Tornato in Italia, nel 1996 fonda a Bergamo la band Vidivielle (“Via da via Lochis”) con il chitarrista John Passafiume. Il gruppo riceve buoni apprezzamenti dalla critica, in particolare con due articoli su “Metal Hammer”, una delle riviste di hard rock e heavy metal più vendute in europa.

I Vidivielle partecipano nel 1998 al Festival di Castrocaro con il brano I need somebody to love. Dopo alcuni altri concorsi locali, nel 1999 Daniele Reggiani firma un contratto discografico con la IT di Vincenzo Micocci, il noto talent scout di Roma, e la sua band incide un singolo dal titolo Love against the world, che viene distribuito sul territorio nazionale dalla Sony. È sempre con un brano scelto da Micocci, Everyday — per il quale Pasquale Panella, il paroliere della “fase bianca” di Lucio Battisti, scriverà poi un nuovo testo — che Reggiani partecipa alle semifinali delle selezioni del festival di Sanremo 2000. Approderà alle semifinali di Sanremo anche nei due anni successivi, con le canzoni Scirocco e Un bacio.

In questo periodo Reggiani migliora l’utilizzo della voce con la cantante lirica Ida Farina del Conservatorio di Bergamo.

Dai primi tour alla “discesa in campo” con l’AlbinoLeffe

Nel 2003 fa un tour in Spagna e suona in numerosi locali delle Isole Canarie. Al suo rientro, nel 2004, si laurea in economia e Commercio e, contemporaneamente, compone una raccolta di canzoni, Baci in overdose, che ricevono una buona accoglienza dal pubblico, come sottolineato dalla critica in alcuni articoli su testate locali come “L’eco di Bergamo” e “Bergamo oggi”. Le canzoni non vengono incise, ma sono unicamente cantate dal vivo in diversi locali bergamaschi, tra cui il Caffè della Funicolare, il Caffè Hemingway e il Caffè Letterario. In particolare, l’ottima riuscita della serata musicale al Caffè Letterario offre a Daniele lo spunto per iniziare il suo “E capita tour” del 2004-2005, una tournée solista dove presenta chitarra e voce le proprie composizioni.

Nel giugno 2005 partecipa alle selezioni del festival di Giorgio Gaber con il brano L’erba voglio, scritto con l’amico Paolo Tacchini, che vive a Berlino. Nel luglio dell’anno successivo partecipa di nuovo al Festival di Castrocaro con la canzone Abracadabra.

Nel 2007 inizia un nuovo tour presentando tredici brani completamente nuovi tutti in inglese, con numerose serate nel Nord Italia, tra cui quelle al Pulp di Milano e al Liberamente di Rho. Contestualmente interviene alla seconda edizione del Sun’n’Sound festival diretto da Biagio Antonacci in piazza Santo Stefano a Milano, presentandosi con il brano Business, inciso in studio con la collaborazione del bluesman Robi Zonca.

Il 31 agosto dello stesso anno partecipa al Concorso nazionale di musica leggera Canzone Italiana a Bergamo, cantando il brano Buonanotte fiorellino di Francesco De Gregori.

Nello stesso periodo scrive anche AlbinoLeffe fai gol! una canzone dedicata all’AlbinoLeffe, la squadra bergamasca di serie B che in quei mesi infiammava le speranze dei tifosi: il motivo diventa di fatto l’inno della squadra. Il 21 dicembre Daniele lo canta nello stadio di Bergamo davanti a migliaia di spettatori, e poi lo canta ancora il 21 maggio dell’anno successivo, in occasione dell’evento-premiazione tenutosi a Curno per l’indimenticabile stagione di calcio in cui la squadra seriana dei cento oratori ha sfiorato la Serie A.

Ancora in gara

Il 27 febbraio 2008 partecipa all’Indipendent Music Day di Sanremo organizzato da francesco Baccini e Giuseppe Povia con il brano Lo scemo del villaggio. Scrive poi La famiglia Bradford, una canzone dedicata all’Associazione Italiana Famiglie Numerose.

Nel 2009, al teatro della Società filarmonica drammatica di Macerata, giunge alle semifinali di Musicultura con i brani Dentro a un juke-box, Lo scemo del villaggio e Signorina mademoiselle. Poco dopo, il 13 giugno, si esibisce nella splendida cornice di piazza Trento a Ghedi, in provincia di Brescia, in occasione delle finalissime del Festival di Ghedi. Il 24 ottobre è ancora una volta in finale a Botticino, dove dieci interpreti e cinque cantautori sono i finalisti della quarta edizione del Botticino Music Festival, un’edizione particolarmente ricca di talenti musicali nostrani; ospite della serata è Fabio Concato, protagonista di un mini-concerto conclusivo, la cui presenza si sposa con il neonato concorso per cantautori, nella rinnovata attenzione del Festival di Botticino alla qualità musicale e ai contenuti letterari dei brani in gara.

Il 27 ottobre a Radio Ponte, la storica radio libera di Ponte San Pietro, Daniele, da sempre amante di tutti gli sport, presenta Squalo e sirena, la canzone dedicata alla pluricampionessa mondiale di nuoto Federica Pellegrini: è l’inizio di un tour presso varie emittenti radiofoniche del Nord Italia per promuovere il brano. La canzone viene anche messa in playlist sulla radio del giornale “L’arena di Verona”. Nello stesso anno scrive una canzone dedicata al motociclista Valentino Rossi, Vale46. I due brani ottengono diverse recensioni anche sulla stampa nazionale. Dopo il successo di Squalo e sirena, Daniele incide una delle sue canzoni più intime, il tempo non esiste, ispirato ad Akhenaton, il faraone egizio dalle idee religiose rivoluzionare vissuto nel XII secolo a.C.

Il primo CD e i nuovi amori

Nel 2010 esce Meraviglia, il primo CD di Daniele Reggiani, prodotto dalla Dandy Projects con il management di Simona Pelliccioli.

Nel febbraio 2012 il brano Squalo e sirena partecipa al Sanremo Asocial, un controfestival che si tiene in contemporanea al Festival di Sanremo, e “La Gazzetta dello Sport” pubblica un articolo di Stefano Arcobelli sulla canzone. Successive sono le canzoni Ludmila è una mia amica, dedicata all’attrice e poetessa lettone Ludmila Bortkevic, e La ragazza che cammina sopra i pezzi di vetro, scritta in collaborazione con Maurizio Gubinelli.

Sempre in quell’anno Daniele compone, per la campionessa bergamasca di tiro con l’arco Gloria Villa, Diana artemide. La sua musa Gloria ha appena centrato la medaglia d’oro ai campionati del mondo di tiro con l’arco 3D, e Daniele ne celebra la vittoria.

Nel 2014, dopo una permanenza a Parigi, presenta Bouganville, un brano che dedica ai bambini, alle mamme e ai papà della parrocchia Santa Maria Immacolata delle Grazie di Bergamo. La canzone viene cantata anche in alcuni locali di Milano e “Milano in Note” pubblica un articolo sull’evento.

Un altro brano di questo periodo, dedicato di nuovo al mondo dello sport, è Foppa rock’n’roll, nato da un’ispirazione di Daniele durante le serate in cui il Volley Bergamo, la squadra di pallavolo femminile della Foppa Pedretti, infiamma il palazzetto dello sport di Bergamo nelle partite del Campionato Italiano Volley Femminile. Così, il 23 dicembre 2014 Daniele è ospite del Volley Bergamo nella serata della Festa di Natale Foppa e canta il brano dal vivo.

Oggi: tra canzoni, impegno sociale, sport e scrittura

Nel 2015 scrive Amiram, canzone dedicata a un giovane malato di leucemia in Kazakistan. Nello stesso anno, sulla scia della celebrazione delle eccellenze sportive, esce Generazione Atalanta, una canzone dedicata ai tifosi della squadra bergamasca.

Nel 2016 Daniele compone Stanza con vista e Ascolto i Pink Floyd, e del 2017 sono Credo ai miracoli, I discovered Lama gangchen, Forever Trusting Musica, Vivere liquido.

Nel 2018 scrive la canzone Sofia Goggia, dedicata alla campionessa olimpica di sci, e gira un video per bambini travestito da Gatto Silvestro cantando Gesù Bambino, una canzone molto orecchiabile che Daniele aveva scritto pochi anni prima.

Nel luglio 2019 esce Kodachrome love, il secondo album di Daniele Reggiani, con dieci brani in lingua inglese. Contemporaneamente Reggiani registra il singolo Il paese dei balocchi, una corrosiva satira della società italiana, e inoltre pubblica un libro-intervista con lo stesso titolo del CD, in cui parla liberamente di sé, del proprio modo di fare musica e della propria ricerca spirituale negli universi del buddismo tibetano.

Ascolta anteprima

Scarica anteprima

Il paese dei balocchi

Lo scemo del villaggio

I discovered lama Gangchen

Gesù Bambino

copyleft 2019 Daniele Reggiani
tel. (+39) 349 505 8555 ~
(+44) 793 185 1232